Cos’è il prestito pensionati INPDAP?

Il prestito pensionati INPDAP è / era un particolare tipo di finanziamento dedicato ad ex dipendenti statali che, finita la carriera, sono andati in pensione. Oggi l’INPDAP è stato riformato e unito all’INPS.

Fino a qualche anno fa chi era in pensione era un soggetto piuttosto svantaggiato nei confronti dell’ottenimeto dell’erogazione del credito, soprattutto per le somme elevate. Questo era dovuto a ragioni di età avanzata e di reditto che riscontrava la media degli anziani.

La situazione si è ribaltata da qualche anno. Da poco gli operatori finanziari erogano con successo ai pensionati. Si utlizzano le convenzionicon le casse pensionistiche di diversa provenienza. Il sistema è stato riformato e accorpato all’INPS. Esistono particolari condizioni ed anche agevolazioni per i finanziamenti agli iscritti sia ai pensionati che ai loro famigliari.

Le stesse caratteristiche o in modo molto simile le si possono riscontrare essendo state estese ad altre casse pensionistiche, come:

  • INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale);
  • IPOST(Istituto Previdenziali Lavoratori Postali);
  • ENASARCO (Ente Nazionale Assistenza per Agenti e Rappresentanti di Commercio);
  • ENPALS (Ente Nazionale Previdenza Lavoratori dello Spettacolo);
  • INPDAI (Istituto Nazionale Previdenza Dirigenti di Aziende ed Imprese) ed altri ancora.

Come funzionano i finanziamenti per pensionati dell’INPDAP

Requisiti dei pensionati

A chi si rivolgono lo abbiamo già ampiamente scritto e sviscerato, cioè i pensionati ex dipendenti statali, ma vorrei aggiungere alcune caratteristiche che deve possedere il richiedente. Sono prestiti normalmente pluriennali (rimborsabili fino a 10 anni) e quindi l’età massima per fare richiesta è di 80 anni e non oltre. Dall’età dipende anche l’importo erogabile. L’età che deve avere il pensionato alla fine del previsto totale rimborso mensile non potrà superare gli 85 compiuti. Come sottolineato l’età è un fattore molto importante per accedere al credito.

Somme erogabili

L’importo massimo richiedibile, solo per alcuni casi più garantiti (età bassa e pensione alta) può arrivare a 50.000 euro. Una cifra molto più comune, che possono richiedere la maggioranta degli aventi diritto, come soglia più alta è di 30 mila euro.

Come ottenere i soldi

I prestiti sono rimborsabili mediante la cessione del quinto della pensione. Possono essere erogati anche se in presenza di alti piccoli prestiti.

L’ente previdenziale, a differenza del datore di lavoro, nel momento che si parla di cessione del quinto (dello stipendio e in questo caso della pensione), non è obbligato a dare il proprio consenso e può anche dipendere da fattori esterni al caso specifico.

A chi richiedere il finanziamento

La soluzione creditizia dedicata agli ex dipendenti statli con cassa previdenziale INPDAP (oggi unita all’INPS), nonostante la non obbligatorietà dell’erogazione, riesce a coprire le esigenze di tanti anziani con bisogno di liquidità per spese di emergenza, che si aggiungono alla disponibilità del reddito.

Se ne hai bisogno puoi consultare il web, a partire da questo sito, fare richiesta attraverso il modulo e studiare i preventivi inviati. Le principali società creditizie operano anche online, ma se preferisci, sono presenti numerosi sportelli di banche e mediatori creditizi tradizionali.

Le offerte che puoi richiedere su internet sono moltissime ed è un bene conoscerle per affidarsi alla più conveniente e quella che presenta il miglior servizio di tutela ed aiuto del richiedente. Tra una e l’altra possono cambiare:

  • tempi di erogazione del credito;
  • importi minimi e massimi che si possono ottenere;
  • l’ammontare delle spese e di istruttoria.

Lo strumento del preventivo online per richiedere delucidazioni e consulenze rapide e veloci è un’ottima strategia per muoversi.

Quando tutto è chiaro e si è individuata la migliore offerta si darà il proprio consenso all’avvio dell’iter di erogazione del credito che può durare dalle 24 alle 48 ore.