La cessione del quinto dello stipendio è un prestito personale facente parte dei non finalizzati, perché non sono richiesti per l’acquisto di un bene o servizio specifico.

Questo tipo di prestito viene richiesto dai lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, per ottenere la liquidità di un importo con cui poter coprire qualsiasi tipo di spesa familiare o acquisto.

Il rimborso è previsto attraverso la trattenuta di un importo fisso non superiore ad 1/5 dello stipendio medio netto direttamente sulla busta paga; di conseguenza, l’ente finanziatore riceverà i rimborsi direttamente dal datore di lavoro, che è quindi obbligato ad essere a conoscenza di questo impegno da parte del suo dipendente.

Il Tasso D’interesse

Le rate da trattenere, come dicevamo sono fisse, e comprendono un tasso di interesse fisso (T.A.N. tasso annuo nominale e T.A.E.G. tasso annuo effettivo globale ).

Durata e caratteristiche del prestito

La durata del rimborso va dai 60 ai 120 mesi (se si tratta di dipendenti statali).

In effetti la cessione del quinto è nata proprio come agevolazione particolare dedicata ai dipendenti statali, e poi si è estesa ai lavoratori dipendenti privati. Oggi dunque tutti i lavoratori dipendenti possono richiedere la cessione del quinto, non è detto però che i datori di lavoro di aziende private debbano accettare la richiesta in quanto l’obbligo di legge è solo per quelli di strutture statali.

Modalità di ricezione del finanziamento

La somma richiesta arriva al cliente tramite bonifico bancario sul suo conto corrente o assegno circolare spedito al suo domicilio. Sono richiedibili fino a 30.000 normalmente, e non conviene richiedere importi molto bassi perché il prestito non risulta conveniente.

Garanzie

Le garanzie richieste per concedere il prestito sono il TFR accumulato o eventuali ipoteche, questo se il reddito da lavoro dipendente non è sufficiente, in alcun caso però è prevista la prestazione di garanzie reali (pegno o ipoteca). I controlli da parte degli enti finanziatori  si limitano alla stabilità del posto di lavoro e dell’azienda nel suo complesso.

Enti eroganti

Può essere richiesta a banche, intermediari finanziari iscritti nell’apposito albo tenuto presso l’Ufficio Italiano dei Cambi, oppure a società creditizie abilitate dallo stato a concedere prestiti direttamente online, che spesso si  rivelano più veloci, discrete e convenienti.

In ogni caso un potenziale cliente potrà effettuare ricerche on line anche semplicemente per valutare preventivi gratuiti in base alle proprie necessitò ed esigenze.